Carlo Lettieri

Carlo Lettieri

Sabato, 26 Aprile 2014 16:00

Sagra Antiche Taverne a Licola

L’Istituto di Stato per l'Ambiente e l'Agricoltura "Giovanni Falcone" di Licola organizza la Sagra delle Antiche Taverne, dal 30 aprile al 4 maggio. Il dirigente scolastico, Antonio Curzio, invita a partecipare alla manifestazione che si terrà nell’azienda agraria dell’I.S. “Falcone” di Licola di Pozzuoli (Via Domiziana, 150 - di fronte al Villaggio Ideal Camping), organizzata per contribuire alla riscoperta degli antichi sapori e delle tradizioni partenopee. La sagra è strutturata in sette “antiche” trattorie allestite nella suggestiva cornice del parco archeologico dell’Istituto, lungo l’antica via Domiziana. Una esplosione di colori e profumi in una scenografia animata da oltre 300 figuranti in costume, dove alla cura del cibo si uniranno un’arte culinaria e un’ambientazione  direttamente mutuate dal Settecento. Scorci di antica vita quotidiana, di danze popolari, di venditori ambulanti, di musicanti che faranno ascoltare la propria voce nella tenue luce delle fiaccole e dei bracieri.

Orari di apertura: 30 aprile ore 16-23; 1-4 maggio ore 10-23. L’ingresso è gratuito.

Per info: www.istitutofalcone.gov.it - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - telefax 0818678156

Descrizione delle sette trattorie su: http://www.segnideitempi.eu/eventi/sagra-delle-antiche-taverne-a-licola

 

A Milano la seconda edizione della rassegna dedicata alle aziende agrituristiche italiane il 18 e il 19 gennaio, tra laboratori, spettacoli musicali e prodotti tipici rurali.

 

Dallo   spettacolo di danza  verticale che si integra nella natura, ai tantissimi laboratori per bambini come la divertente corsa con i sacchi o realizzare bambole di lana. Scoprire il magico mondo delle fiabe, ballare con la baby dance e vivere all’interno di una vera e propria fattoria tra galline, mucche cavalli  per conoscere dal vivo il fantastico mondo di campagna.

E poi tutti ad imparare a degustare l’olio e il mitillo, alimento caratteristico della tradizione enogastronomica spezzina o conoscere la vera ricetta per il pesto ligure. Ancora giochi, arte per grandi e bambini, senza trascurare il gusto, concedendosi un’esperienza golosa nell’Agri- ristorante  per gustare prodotti tipici regionali.  

 

Si apre così e con molto altro il ricco programma della seconda edizione di Agriturismoinfiera, la rassegna dedicata alle aziende agrituristiche italiane che si terrà a Milano il 18 e il 19 gennaio 2014 presso il Parco delle Esposizioni di Novegro, in un'oasi verde. (www.agriturismoinfiera.it/images/pdf/PROGRAMMA2014.pdf)

Oltre 300 strutture agrituristiche con laboratori, spettacoli e prodotti tipici rurali. La possibilità di poter toccare con mano i vari servizi che offrono gli agriturismi italiani e poi tanto divertimento per i più piccoli che potranno apprendere direttamente le tecniche di mungitura, di semina, di raccolta e incontrare gli animali delle nostre campagne.


Nell’Agri-fattoria, potranno infatti interagire con il mondo naturalistico, toccare lama, capre, pavoni, coniglietti, cavalcare asini e cavalli e scoprire tutti i segreti del green. Nella due giorni si altereranno laboratori di macina, di apicoltura, di falegnameria e i bambini, con i piedini nella terra, impareranno a piantare bulbi di fiori bellissimi. Il tutto con un gran divertimento.

 

Per i più grandi l’imperdibile opportunitàdi trascorrere giornate immersi interamente nella natura, di assaggiare e acquistare i prodotti tipici regionali, scoprire segreti e bellezze delle terre del nostro territorio. Il tutto tra cucina, sapori tradizionali e tanto divertimento.

La manifestazione rappresenta una vetrina aggiornata e completa di servizi specializzati, una risposta concreta a tutti i bisogni di chi ama il turismo verde, dal lusso al low-cost. L’unica in Italia in cui i visitatori potranno conoscere servizi, comprare prodotti e scegliere tra oltre 300 strutture la più idonea per poter così pianificare la prossima vacanza.

 

Nell’area Green Carpet si avvicenderanno laboratori teatrali, artistici, d’intrattenimento, sfiliate, seminari e spettacoli musicali e di danza.

 

Insomma Agriturismoinfiera è un’opportunità da non perdere per tutta la famiglia, una due giorni per divertirsi, conoscere e scegliere il soggiorno giusto per chi vuole staccare dalla vita frenetica della città e calarsi nella tranquillità di casolari circondati dal verde delle regioni più belle d’Italia.

L'evento è organizzato dalla società Tec Srl e giunge alla sua seconda edizione forte del grande riscontro conseguito lo scorso anno da parte delle istituzioni e degli Enti Nazionali.

 

Lo scopo della manifestazione è quello divalorizzare il territorio nazionale, le strutture agrituristiche ad esso connesse e il rapporto con l'ambiente e la natura. I proprietari degli agriturismi che espongono possono trasmettere di persona ai visitatori l'amore e la passione che impegnano nel curare le loro strutture e convincerli a trascorrere una vacanza presso il loro agriturismo.

 

L’ingresso alla fiera (sabato 18 gennaio ore 10-22 e domenica 19 gennaio domenica ore 10-19) è a pagamento. 7 euro scaricando il Buono Sconto dal sito Internet www.agriturismoinfiera.it. Il prezzo intero è 10 euro. L’ingresso è gratuito per i bambini da 0 a 10 anni

Per informazioni è possibile telefonare al numero 0362/1636218, visionare il sito www.agriturismoinfiera.it o la pagina ufficiale www.facebook.com/Agriturismoinfiera

 

Ufficio stampa

Daniela Fabietti

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

3351979415

Giovedì, 02 Gennaio 2014 12:24

Auguri buon anno nuovo

Nonostante i venti di crisi che soffiano sul turismo, è un’edizione straordinaria l’edizione di quest’anno della Borsa Mediterranea del Turismo. Di straordinario c’è il fatto che, nei padiglioni della struttura flegrea, si è ritrovato tutto il mondo del turismo, a dimostrazione che c’è chi nella ripresa ci spera e ci crede.

“E’ un’edizione che vuole esorcizzare la crisi”, ha commentato il presidente di Bmt, Angioletto De Negri. “Intorno ai 450 espositori e ai circa 250 buyers provenienti da 16 diverse nazioni, si è costruito il principale appuntamento b2b di primavera. E le numerose iniziative di contorno, hanno contribuito a confermare la grande attenzione che c’è sulla rassegna   da parte di chi opera nel settore. Una conferma per Napoli come grande piazza del centro sud dove gli operatori si incontrano prima dell’estate”.

Un assist raccolto dal governatore della Campania, Stefano Caldoro, che ha riconosciuto alla Bmt un ruolo strategico per l’azione di ripresa del turismo. “La speranza è che si rafforzi e diventi sempre più una grande fiera”, ha sostenuto Caldoro che ha aggiunto: “Italia fa registrare una perdita del 2,6%,  con un calo del 10% del fatturato. La Campania sorprende al contrario con un incremento del +2,4% di presenze alberghiere e il +8% di fatturato grazie al recupero dopo la crisi dei rifiuti. Un recupero di immagine favorito da grandi eventi che significano anche lavoro e risorse. Meglio quindi affidare a grandi aziende la gestione di questi eventi che le singole istituzioni non riescono a gestire e riservarsi invece il compito di potenziare le infrastrutture quali porti, stazioni ed aeroporti fondamentali per permettere lo sviluppo del turismo”.

Sulla stessa scia Maurizio Maddaloni, presidente della Camera di commercio, secondo cui solo “rafforzando la rete interistituzionale, e la stretta collaborazione con le associazioni imprenditoriali del turismo, è possibile creare nuove opportunità per l’incoming, anche attraverso iniziative di incentivazione diretta nei confronti degli operatori turistici nazionali ed internazionali”. 

Le Dop Garda, Canino e Sardegna salgono sul podio dei vincitori dell’11ma edizione del premio Sirena d’Oro, il concorso nazionale dedicato agli oli contrassegnati dalla denominazione di origine protetta e da quest’anno anche igp, promosso dalla Città di Sorrento in collaborazione con Unaprol e FederDop Olio. Gli oli giudicati migliori nelle tre categorie del premio - fruttato leggero, fruttato medio e fruttato intenso - sono stati resi noti nel corso di un convegno che si è svolto a Roma, presso la Camera dei deputati, alla presenza del presidente della commissione Agricoltura della Camera,  Paolo Russo, di Colomba Mongiello, dell’Ufficio di presidenza di Palazzo Madama, del sindaco e vice sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo e Giuseppe Stinga, del consigliere delegato della Regione Campania per l’Agricoltura, Daniela Nugnes, del presidente di Unaprol, Massimo Gargano, del presidente di FederDop Olio, Silvano Ferri, e del presidente dell’Aifo Piero Gonnelli.

Gli oli in gara in questa edizione sono stati 178, in rappresentanza di 37 aree dop e igp. I quindici oli ammessi alla selezione finale sono stati scelti da due giurie di preselezione con la partecipazione di 36 assaggiatori. Una giuria di 19 capi panel ha successivamente decretato i 9 oli vincitori. Una menzione è andata a La Torretta di Battipaglia (www.oliotorretta.it), nella categoria fruttato medio, unica dop campana (Colline Salernitane) premiata.

La consegna dei premi avverrà a Sorrento, in occasione della terza edizione della Borsa Valori del Territorio, kermesse in programma dal 25 al 28 aprile, in cui gli oli dop e igp saranno protagonisti di percorsi enogastromici tra gusto, storia e tradizione.

«I prodotti di qualità sono il simbolo di territori e paesaggi, di luoghi cioè che evocano bellezza, tradizioni, impegno e passione. Parte anche da questi presupposti - ha dichiarato Paolo Russo - la legge “salva olio” che abbiamo approvato in extremis, prima dello scioglimento delle Camere e che non solo tutela le produzioni italiane ma le rende più competitive sui mercati internazionali».

«Con questa legge - ha aggiunto Colomba Mongiello - il legislatore ha correttamente interpretato le esigenze di trasparenza del settore delle denominazioni di origine protetta vietando, tra l’altro, pratiche commerciali ingannevoli, sanzionando l’illiceità dei marchi e la fallace indicazione dell’uso dei marchi con l’applicazione dell’articolo 517 del codice di penale che prevede la reclusione fino ad un anno o multa fino a 20mila euro. Abbiamo così difeso l’italianità del prodotto e della sua origine, con l’introduzione di norme che delimitano il campo delle frodi e delle sofisticazioni e la conseguente applicazione di multe e sanzioni. Questa legge, ci auguriamo tutti, scongiurerà ulteriormente comportamenti scorretti e pratiche fraudolente in questo settore».

Il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, ha spiegato che il «premio Sirena d’Oro è un omaggio della Città del Tasso e alla migliore Italia agricola, quella grazie alla quale abbiamo sulle nostre tavole prodotti genuini e salutari. E’ la celebrazione dell’olio, l’oro giallo simbolo della Dieta Mediterranea e punta di diamante del nostro Made in Italy. Siamo lieti di promuovere questo concorso per l’undicesimo anno consecutivo - ha proseguito - e diamo appuntamento ad aprile per una serie di eventi di promozione degli oli dop e igp e dell’agroalimentare della costiera sorrentina, meta d’élite del turismo enogastromico».

Quello delle Dop è un settore in continua espansione: «Da noce nello schiaccianoci a settore in attesa di sviluppo che ha sempre voglia di crescere - ha riferito il presidente di Unaprol, Massimo Gargano - e proprio per questo va tutelato e sostenuto soprattutto per il forte legame con il territorio».

Un principio confermato anche dal presidente di FederDop Silvano Ferri: «Con questa premiazione copriamo il territorio nazionale dal Veneto fino alla Sicilia e alla Sardegna. La biodiversità è rappresentata da oltre 170 cultivar che sono all’interno dei disciplinari di produzione che contraddistinguono i diversi territori di produzione dalla penisola sorrentina, agli oliveti secolari della Puglia e dell’Abruzzo, all’olivicoltura di frontiera che si spinge fino alle pendici delle alpi. Pratiche agronomiche all’avanguardia e forte attaccamento ai diversi territori di produzione, rendono il nostro prodotto competitivo e sempre più apprezzato sui mercati di tutto il mondo».

Pagina 3 di 3