adele delicato

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Giovedì, 10 Maggio 2012 19:27

Trittico della chiesa Gesù e Maria

Nel 1852 il rettore canonico Isidoro Di Costanzo fece realizzare un bellissimo trittico maiolicato, sistemato sulla parete esterna della chiesa Gesù e Maria detta di san Vincenzo Ferrer verso il corso Matteotti. Il trittico raffigura, al centro, la Crocifissione, a destra, l'Apoteosi di San Vincenzo Ferrer su una veduta di Pozzuoli, e, a sinistra, la Madonna del Rosario, a ricordo della cinquecentesca Confraternita.

 


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Giovedì, 10 Maggio 2012 19:23

Fontana dei 4 cannelli

La fontana fu costruita nel 1836 nella parte alta della Piazza della Repubblica di Pozzuoli, su progetto dell'architetto Ciro Cuciniello.
La fontana è tutta in piperno, è composta da una vasca circolare e di un obelisco tronco piramidale decorato alla base da 4 orche (non delfini) in marmo bianco.

 


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Giovedì, 10 Maggio 2012 16:08

Il lago d'Averno

   Il lago prende nome da una oscura e profonda voragine (attualmente non identificata) presente nelle sue vicinanze ed emanante vapori sulfurei, la quale, secondo la religione greca e poi romana, era un accesso all'Oltretomba, regno del dio Plutone. Per tal motivo gli inferi romani (l'Ade greco) si chiamano anche Averno.

Infatti anche il poeta Virgilio nel sesto libro dell'Eneide colloca vicino a tale lago l'ingresso mistico agli Inferi, dove l'eroe Enea deve recarsi (scrupea, tuta lacu nigro nemorumque tenebris VI, 238). Il nome Avernus deriva dal greco άορνος ('senza uccelli') poiché gli uccelli che volavano sopra tale voragine morivano a causa delle sue esalazioni sulfuree.

Nel corso del XIX secolo è stato oggetto di studio in particolare per il fenomeno ottico della Fata Morgana.

Vicino al lago si trovano il Tempio d'Apollo, la Grotta della Sibilla Cumana (in realtà una grotta scavata nel tufo, di circa 200 m, probabilmente creata per collegare il lago al mare, la quale, per la suggestione dell'ambiente e le infiltrazioni d'acqua che creano un fiumiciattolo sotterraneo, veniva associata allo Stige infernale e ai luoghi dell'Acheronte) e la Grotta di Cocceio (un cunicolo scavato dai romani per scopi militari, che collegava il lago a Cuma; oggi non più visitabile a causa di danneggiamenti strutturali avvenuti durante la seconda guerra mondiale, che hanno reso la grotta pericolante).

Il lago ospita una comunità stanziale di folaghe insieme a svassi maggiori, germani reali e altri anatidi. Nelle acque sono presenti diverse specie di pesci tra cui bavose di acqua dolce, alborelle e specie alloctone come persici, gambusie ma anche pesci rossi e tartarughe d'acqua dolce domestiche liberate nel lago. Sono presenti anche bisce e rane e gamberetti d'acqua dolce.

 


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Domenica, 27 Aprile 2014 00:00

I laghi flegrei

Passeggiata lungo le sponde dei laghi d'Averno e Lucrino dove è possibile apprezzare i profumi della "macchia mediterranea", ammirare alcune specie di uccelli e ascoltare il racconto che l'accompagnatore che non mancherà di fare illustrando caratteristiche dei luoghi e narrando le vicende mitologiche e storiche ad essi legati e dove è ancora visibile il Tempio di Apollo uno dei grandi complessi termali di epoca imperiale.



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