Venerdì, 25 Aprile 2014 00:00

Federalberghi Campi Flegrei, le attività

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Moltiplicare i numeri della ricettività alberghiera  nell’area dei Campi Flegrei mettendo in rete le competenze e le risorse. E’ questo l’obiettivo della neonata associazione che racchiude in Federalberghi dei Campi Flegrei, Afat-Acp e Fipe che ha per obiettivo il rilancio del Grand Tour tra archeologia, natura e sapori. L’Associazione degli albergatori  del territorio Flegreo, vanta oggi 25 alberghi rappresentati per oltre 530 camere e 1200 posti letto. Nel futuro prossimo però, spiega il presidente Federalberghi Campi Flegrei Afat, Gianmarco Nasti, “si punta a raccogliere altre affiliazioni che consentano al neonato brand di arrivare ad oltre 40 hotel rappresentati e dunque oltre 900 camere e 1900 posti letto”.

Il tipo di ricettività che si ritiene in target è quella delle vacanze individuali a Pozzuoli e Bacoli, o dei gruppi nella zona del Litorale Domitio, mentre il primo goal dell'Associazione sarà rappresentato non solo dall’aggregazione dell’offerta ricettiva ma anche da una seria attività di formazione professionale nelle strutture e quindi di qualità totale, centralizzazione delle attività promozionali, messa a sistema di ricettività nonché eventi e turismi  sul territorio al fine di rafforzare l'immagine dell'area nei confronti del turismo incoming. Il tutto, avvalendosi degli strumenti del web marketing quali blogging, social networking, mobile app e nuovi media, perché i travel shopper acquistano sempre più sul web. L’innovazione principale dal punto di vista del web marketing è la sezione dedicata alle testimonianze degli abitanti, dei turisti, e degli altri influencer online e offline (blogger e riviste del settore turistico): una felice soluzione per mettersi in gioco, ma soprattutto per creare user generated content e coinvolgere le persone. Qui sono le emozioni delle persone comuni a dettare le regole del gioco. Attraverso il dialogo diretto si immagina, si racconta, si osserva il territorio. E ognuno può dare il contributo per descrivere nel migliore dei modi il territorio. Le testimonianze saranno rappresentate sia da scritti che da video prodotti dai turisti e dai cittadini. In questo modo il potenziale acquirente potrà comprendere prima ancora di viverle, quali saranno le esperienze che il territorio offre, e pertanto essere maggiormente motivato nella scelta. Al giorno d’oggi non è più possibile prescindere dal turismo esperienziale, a causa della crisi e della conseguente offerta turistica a prezzi concorrenziali, l’esperienza è uno dei principali fattori di scelta per il travel shopper e rappresenta, se ben declinata, il valore aggiunto della meta turistica.

“Siamo imprenditori - afferma il presidente della Fipe Confcommercio provinciale Salvatore Trinchillo - ed il nostro lavoro consiste nel far guadagnare le nostre imprese e chi ci lavora, quindi non solo noi stessi ma tutto un mondo di lavoratori diretti ed indiretti che gravita attorno alle nostre attività. L’unica cosa che chiediamo alle istituzioni è che ce lo lascino a fare, fornendoci gli strumenti giusti. E’ il caso della legge regionale sul turismo, che ancora non ha visto la luce”.

“Abbiamo deciso di unirci - commenta il presidente Acf Luigi Esposito - perché il brand che si deve imporre sul mercato globale non è quello di Pozzuoli piuttosto che di Baia bensì quello di un territorio, i Campi Flegrei appunto, che ha potenzialità enormi per lo più ancora inespresse e da sfruttare con la giusta promozione"-

 

Letto 1258 volte Ultima modifica il Sabato, 26 Aprile 2014 17:27